La Dance – Matisse

Collezione di Silvia Bracchitta

 

la Dance… progettata per l’innevata città di Mosca: Cinque persone, mano nella mano che danzano in un girotondo surreale, uno dei capolavori dell’artista francese.

Credo sia l’opera che più di tutte rappresenti Matisse: i tratti sono estremamente semplici, i corpi bidimensionali e i colori – solo tre, ma molto vivaci – sono privi di qualsiasi sfumatura.

Un quadro  che punta sul simbolismo più che sul realismo, sviluppando una tecnica semplice, infantile ma estremamente efficace. Sembrano infatti i tratti di un abile bambino : il verde ai piedi dei danzatori rappresenta la Terra, di cui segue anche la curvatura; il blu intenso è invece un cielo lontano, ben più misterioso di quello che siamo abituati a vedere nelle limpide  giornate d’estate; il rosso della pelle e dei capelli dei personaggi risulta poi irreale e in forte contrasto con la parte superiore e inferiore.

Nella sua semplicità, La dance riesce a evocare sensazioni forti: i corpi sono dinamici e armonici ma, in basso a sinistra, il cerchio sta per spezzarsi tra due personaggi tesi uno verso l’altro, creando così una sensazione di equilibrio e gioia – quella data dalla danza – ma di paura al tempo stesso – provocata dall’imminente rottura dell’armonia.

Il dipinto è molto simbolico e si presta a molteplici interpretazioni.  La più comune vede l’opera come una metafora della vita umana, una danza gioiosa in bilico sul mondo pronta a spezzarsi.